LA SENSA

La Sensa è il nome in dialetto bergamasco del paese dove vivo

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28.10.02
 
Finalmente qualcuno che collega il calcio all'economia e dedica una rubrica ai rendimenti e alle notizie economiche delle aziende del pallone. Bravi!


 
ALTRO CHE BULGARIA...

Reporter sans frontières ha stilato la classifica dei paesi dove c'è più rispetto della libertà di stampa: l'Italia si trova la 40° posto dopo stati come Costa Rica, Ecuador, Benin, Cile, Namibia, Sud Corea e sorpresa delle sorprese Bulgaria. Certo bisognerebbe capire bene come è stata stilata la classifica ma certamente il dato fa un po' impressione.
Tra i problemi dell'Italia si dice che "il pluralismo dell'informazione è seriamente minacciato. Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi fa pressioni sulla tv pubblica e continua a mantenere il doppio ruolo di capo del governo e di proprietario di aziende private in campo editoriale e televisivo. Complici del cattivo risultato italiano anche le perquisizioni, le azioni legali ingiustificate, il sequestro
di materiali dei giornalisti." (da "Broadcast & Video").
Al primo posto ci sono a pari merito Finlandia, Islanda, Norvegia e Olanda.



 
I MISTERI DELLA TV - 15

GUIDA AL CAMPIONATO: Ci sono 2 validi motivi per guardare guida al campionato: innanzitutto per le imitazioni fatte da Savi e Montieri (in particolare quella di Mosca che secondo me è difficile e a loro riesce abbastanza bene) e poi per le clip che vanno in onda che riescono a realizzare una sintesi perfetta tra le azioni da gol e la musica di sottofondo. Volendo c'è anche da guardare Federica Fontana (però non ascoltatela) ma noi appassionati di calcio a queste cose non facciamo caso.



27.10.02
 
SCEMPIO

Immaginavo che prima o poi sarebbe successo; è un po' come quando viene sfregiato un monumento o viene rubato un quadro d'autore. La vittima questa volta è l'indimenticabile Fabrizio De André; il carnefice si chiama (anzi per meglio dire si fa chiamare) Gabry Ponte. Cosa ha fatto? Semplice ha preso la bellissima Geordie e l'ha rifatta in versione dance; il risultato è senza dubbio ignobile perché oltre che farla in versione da discoteca (non nego che alcuni remix dance siano più belli dell'originale) ne ha estrapolato solo un pezzo togliendo totalmente il senso alla poesia di De André.
Dato che in Italia ci sono tanti movimenti totalmente inutili, una bella organizzazione per salvare le nostre orecchie dal sentire simili stronzate non sarebbe ora di fondarla?



 
CUORE NEROAZZURRO

Quando ce vò ce vò e oggi lo dobbiamo ammettere: siamo stati favoriti dall'arbitro; un rigore netto negato al bologna e il secondo gol di Vieri partito da un'azione in fuorigioco di Crespo sono i nostri capi d'imputazione. Ma d'altronde dopo tutti i torti che abbiamo subito è giusto che la ruota giri anche verso di noi. La partita è stata sostanzialmente tenuta in mano dall'inter anche se nei primi 45 minuti non abbiamo creato un'azione da gol degna di questo nome; secondo tempo invece più vivace con un bel gol di Materazzi e col secondo gol del solito Vieri. Inesistente Dalmat mentre confortanti segni di ripresa sono stati dati da Conçeicao che speriamo continui a seguire questa strada. La classifica porta in testa solitaria un inter che non piace ma che fa risultato: sarà questo il leit-motiv della stagione?



21.10.02
 
I MISTERI DELLA TV - 14

ELISABETTA CANALIS /2: Qualche settimana fa parlavo bene della ex velina che ora è a controcampo...e pensate che non avevo ancora visto il suo calendario!



20.10.02
 
CUORE NEROAZZURRO

Le sfide tra inter e juve sono quelle più attese qui dalle mie parti perché sono le squadre che hanno più tifosi e anche ieri l'attesa non è stata vana; sotto il profilo del gioco la partita, come ci si poteva aspettare, è stata una ciofeca ma gli spettatori che l'hanno vista con me e soprattutto quello che è successo in campo l'hanno resa una bella serata. La juve ha tenuto in mano il pallino del gioco ma le occasioni da gol sono state più o meno le stesse per entrambe le squadre e alla fine il risultato di parità credo sia giusto.
Il pubblico juventino al rigore di Del Piero ha esultato pensando di aver messo i 3 punti in saccoccia ma io posso vantarmi di poter dire "l'avevo detto" quando, prima della battuta del corner, ho pronunciato "e c'è anche Toldo"! Dopo il fortunoso gol del pareggio la parte interista degli spettatori è letteralmente impazzita: addirittura un mio amico è salito in piedi sulla sedia! E al fischio finale sono cominciate le accese polemiche che caratterizzano ogni post inter-juve: il processo di Biscardi al confronto sembrava la camera dei Lord inglese!

ps 1: li mortacci bis a TicketOne perché ci ha fatto perdere l'occasione di vedere dal vivo un'incredibile partita
ps 2: Ronaldo ha dichiarato che al Real Madrid si diverte di più. Anche noi.



19.10.02
 
Ha esordito ieri la mia rubrica chiamata "il frottoliere" sul sito dedicato al mio paese www.costaserina.com; il nome deriva dalla canzone omonima dei Folkabbestia.
Non lo posto perché ho riciclato un argomento di cui ho già scritto qui (quello della nomina di Bongiorno a senatore a vita).



 
CONFLITTO D'INTERESSI

Da viva radio2 (in onda su radio2 dalle 13.40 alle 15 e in replica dalle 23 alle 24) copio il veritiero spot sul conflitto d'interessi:
Se hai qualcosa di personale da pubblicizzare e hai un mezzo pubblico a disposione...fallo!
Conflitto d'interessi. E l'Italia, va!




18.10.02
 
ECCOLI

I Savoia hanno chiesto al governo di ottenere dei benefits a titolo di risarcimento: scorta per la famiglia, un autista a disposizione e la possibilità di usare l'aereo di stato. A parte che non ho capito perché noi italiani dovremmo risarcire i Savoia, ma poi che dobbiamo fare ancora? Dobbiamo metterci tutti una scopa in culo e ramazzargli la stanza?



16.10.02
 
Il riformista sarà nelle edicole da mercoledi 23; per chi non vuole aspettare è dispondibile sul sito il numero zero che corrisponde all'edizione che sarebbe uscita domani. Spero continuino ad usare internet così massicciamente. In bocca al lupo!
pag 1 - pag 2 (commenti e analisi) - pag 3 (focus) - pag 4 (commenti e analisi)



 
SUPERBOMBA

Sto seguendo Galles-Italia su Radio 105 commentata da vari ospiti in studio tra cui Maurizio Mosca; al 70° è entrato in campo per l'Italia Maccarone e Mosca ha detto che il giovane giocatore poteva essere l'uomo del 2-1. Un minuto dopo il Galles ha segnato andando in vantaggio sugli azzurri. Profetico.



15.10.02
 
E' arrivato finalmente il giorno di alzare il livello qualitativo di questo blog! Per ciò vi propongo una piccola (ignobile ma veritiera) composizione dedicata alla disperata ricerca dei biglietti di Inter-Juventus su un noto sito di commercio elettronico.

CARO AMICO TICKETONE

Caro amico TicketOne tu sei una gran comodità
vendi i biglietti sul computer di mammà
ma ieri che hai combinato
tutto il giorno sei rimasto bloccato
con il triste risultato
che l'acquisto non ho realizzato.
Caro amico TicketOne
fammi un grande piacere
cambia mestiere
per te questo non è adatto
sarà l'occasione per il tuo riscatto.



14.10.02
 
I MISTERI DELLA TV - 13

AXEN: E' la pornodiva andata in tv da Biscardi per raccontare una presunta relazione con Ronaldo; intervistata da Bergamo Sette, parlando dei suoi prossimi impegni dichiara:"Dall'11 al 13 ottobre sarò al mi-sex a Milano di cui sarò la ragazza copertina. Lì avrò un mio stand, dove i fans mi potranno conoscere."
Conoscere ??



13.10.02
 
BERLUSCA BLOB

E' da alcuni giorni che si parla della censura del blob dedicato a Berlusconi; alcuni lobbisti di Sabelli Fioretti sono ormai certi del regime, il Foglio ha scritto sull'argomento un condivisibile commento, io credo sia semplicemente un atto compiuto da gente più realista del re.
L'interpretazione migliore del caso spetta però a viva radio 2 (programma di radio 2 condotto da Marco Baldini con Fiorello in onda dalle 13.40 alle 15 e in replica dalle 23 alle 24); vi propongo il testo della divertente scena in cui Fiorello imita il direttore generale della Rai Saccà.

Saccà: "Voi pensate che io censuri una cosa che fa satira nei confronti di un imprenditore ?"
Baldini: "No guardi che Berlusconi è presidente del consiglio..."
Saccà: "Da quando? Ma è vero quello che lei sta dicendo? Ma auguri Silvio! Io ero a Catanzaro in quel periodo!"

e poi parlando al telefono con Giusti di blob, Fiorello-Saccà ha detto:
"Visto che vi siete offesi...avanti fatemi uno speciale su Padre Pio!"



 
Gianfranco Teotino, nella sua bella rubrica domenicale sul Corriere, scrive sulla nazionale di calcio:

Trapattoni è nervoso, triste e inquieto. Dice: «Divertire e perdere mi seccherebbe molto». Nessuno gli risponde che a noi italiani è seccato ancora di più, ai Mondiali, perdere ed essere annoiati. Non annuncia la formazione il Trap, ma lascia capire che dovrebbe essere quella, con Pirlo regista arretrato e la difesa a quattro, che secondo la «Gazzetta» gli sarebbe stata suggerita da una commissione interna composta da Cannavaro, Nesta, Pirlo, Doni, Del Piero e Inzaghi. Intanto gli assenti mugugnano (Totti, Albertini, Cassano) e i presenti si ammalano (Di Biagio e Montella). È proprio una nazionale del tubo (Tucker naturalmente, quello che la sponsorizzava).

Se il calcio ci fa disperare, il ciclismo no: complimenti a Cipollini, neo campione mondiale, e a tutta la squadra italiana



8.10.02
 
SENATORI A VITA

Berlusconi ha chiamato al "Costanzo Show" per dire che secondo lui Mike Bongiorno dovrebbe diventare senatore a vita perché "è uno straordinario personaggio, può fare quello che altri non si sognerebbero mai di fare, un pezzo della nostra storia".

Mi sembra giusto che anche io faccia 3 proposte per nuovi senatori a vita:
1) One (il pupazzo di "bim bum bam") per aver contributo in modo fondamentale alla formazione culturale di tutti noi quando eravamo bambini
2) Leone di Lernia perché è l'unico che riesce a vendere più cd taroccati che originali
3) Biscardi per averci insegnato che anche se non si sa l'italiano si può fare strada in televisione

Aggiungete anche le vostre candidature !



 
Ecco la "Piccola Posta" di Adriano Sofri tratta dal Foglio di oggi:

Disperavo di riuscire a spiegare agli stranieri la situazione italiana, quando una folgorante notizia fornita da Gaetano Pecorella sulla Comissione Giustizia della Camera, da lui presieduta, mi sembra risolvere il problema. I membri di centrodestra di quella comissione sono tutti avvocati, i membri di centrosinistra sono all'ottanta per cento magistrati. Carriere separate, bipolarismo imperfetto, ma solo al venti per duecento.



7.10.02
 
I MISTERI DELLA TV - 12

LE VELINE MANCATE: Ecco da tv sette le dichiarazioni di due veline eliminate alla finale: una dice "voglio diventare brava come la Carrà, con lo spirito della Ventura a cui assomiglio: anche io sono autoironica, divertente e un po' maschiaccio" l'altra invece "valuterò con il mio agente le nuove proposte di lavoro. Vorrei diventare conduttrice tv. Fare la velina poteva essere un buon punto di partenza".
Fate voi.



6.10.02
 
A ME NON FA RIDERE

Un team di esperti ci ha messo un anno per decidere che questa è la barzelletta più bella del mondo. Mah!

Ci sono due amici cacciatori che camminano tra i boschi, quando a un certo punto uno dei due si sente male e casca a terra rigido, con gli occhi sbarrati. L'amico chiama subito soccorso con il telefonino e la voce dall'altro capo del filo domanda: «Che cosa è successo?» - «Credo che il mio amico sia morto, aiuto!» - «Stia calmo - lo tranquillizzano i soccorritori - per prima cosa accertiamoci che sia davvero deceduto». Si ode uno sparo e poi l'uomo torna al telefono: «Ok, ora che è morto davvero che cosa devo fare?»...



 
CUORE NEROAZZURRO

Nonostante ci sia chi, dopo la triste prestazione di mercoledi in coppa, chieda la testa di Cuper (proponendo di sostituirlo con Bergomi, e per farlo crea pure una mailing list) l'inter in campionato continua ad andare avanti come un caterpillar; certo ci dobbiamo scordare la bella inter di domenica scorsa col chievo per accontentarci di una squadra brutta che gioca male ma che vince. Ma si sa che alla fine l'importante è questo. Non fatevi ingannare dal risultato perché il piacenza ha dominato in lungo e in largo e l'inter è stata brava e cinica a sfruttare (quasi) tutte le occasioni da gol che le si sono presentate; i giocatori più negativi sono stati Coco (un bel cross mai?) e Morfeo (ha giocato da trequartista come voleva e non ha combinato nulla). Fra due settimane ci sarà Inter-Juventus, un vero banco di prova.



5.10.02
 
AIUTO!

Fra due settimane partirà una nuova sezione nel sito dedicato al mio paesello che inspiegabilmente dovrò curare io: si tratta di una sorta di botta e risposta settimanale con i lettori del sito che scriveranno (spero) incentivati da alcuni miei commenti. Il titolo della rubrica però non mi è ancora venuto in mente; mi date una mano ?



4.10.02
 
CHE STORIA!

La storia riserva sempre belle sorprese; ecco quella raccontata su La Stampa di oggi da Massimo Gramellini.

Mentre era al lavoro nei campi, un povero mezzadro scozzese sentì un grido d'aiuto provenire dalla palude vicina. Vide un bambino che affogava nelle sabbie mobili e a rischio della propria vita lo salvò. Il padre di quel bambino era un nobile: la sera stessa bussò alla casa del mezzadro e per sdebitarsi si offerse di pagare le scuole a suo figlio.
Così il figlio del mezzadro poté frequentare i migliori istituti del Regno Unito e laurearsi in medicina fino a diventare famoso. Il suo nome infatti era Alexander Fleming, lo scopritore della penicillina. Qualche tempo dopo, il figlio del nobile che il mezzadro aveva salvato si ammalò gravemente di polmonite: e la penicillina lo guarì. Si chiamava Winston Churchill, il premier britannico che fermerà Hitler.

Senza saperlo, con un solo gesto il mezzadro scozzese aveva cambiato due volte la storia dell’umanità....




3.10.02
 
LAVORATORE CO.CO.CO. vs LAVORATORE DIPENDENTE

Il prof. Ichino sul Corriere di oggi scrive un bell'articolo sulla storia di Riccardo, un fantomatico ragazzo che dopo essere stato assunto come co.co.co. viene passato a lavoratore dipendente; eccone ampi stralci.

Riccardo era felice come una Pasqua, un anno fa, quando gli avevano proposto di lavorare per una grande impresa informatica diventando uno dei suoi 300 «collaboratori coordinati e continuativi» (co.co.co.). Aveva preso l’incarico molto sul serio; era il primo a presentarsi al lavoro al mattino, l’ultimo a uscire alla sera; e guardava con un pizzico di involontaria sufficienza i colleghi assunti come lavoratori dipendenti, che dovevano timbrare il cartellino e che, come tanti Fantozzi, dipendevano dalla lancetta dei minuti per l’entrata e per l’uscita.
Riccardo sapeva che il suo lavoro non era garantito da alcuna legge o contratto collettivo, perché era considerato «autonomo»; ma forse proprio per questo lo sentiva più «suo»...
... Certo, non gli aveva fatto piacere scoprire che era l'azienda a non considerare lui come «suo»...
... A lui davano una retribuzione maggiore, a parità di mansioni...Quando aveva chiesto di iscriversi al sindacato a cui era iscritta la maggior parte dei colleghi, la Fiom-Cgil, la sua richiesta fosse stata respinta, perché la Cgil - non diversamente, del resto, da Cisl e Uil - inquadra i co.co.co come categoria a sé stante, nel sindacato Nidil («Nuove identità di lavoro»). Non gli era piaciuto affatto, poi, che gli avessero pagato solo mezzo stipendio per il mese in cui era stato due settimane a casa con una brutta bronchite: ma gli avevano detto che si considerasse fortunato, perché i co.co.co., se si ammalano, non hanno diritto non solo alla retribuzione, ma neppure alla conservazione del posto.
Poi, dopo le ferie, la svolta: Riccardo viene «assunto», diventa un dipendente dell'azienda. Quando glielo hanno detto, ha pensato che non sarebbe cambiato gran che; invece è cambiato molto. Lo hanno sottoposto a visita medica perché sarà «addetto a Vdt», ovvero a videoterminale (ma allo stesso Vdt Riccardo ha lavorato per tutto l'anno passato: se la visita era ritenuta superflua allora, perché imporla oggi? Se invece un rischio c'era, perché non far nulla un anno fa?); ora gli hanno consegnato con grande compunzione un dépliant contenente le disposizioni per l'evacuazione in caso di incendio (i co.co.co., invece, sono fatti di materiale ignifugo?)...
...Adesso Riccardo sente di appartenere davvero all'azienda; dai colleghi di ufficio percepisce di essere considerato come uno di loro. Non è più «uno di loro», invece, per i molti co.co.co. rimasti tali.
Ma il cambiamento più profondo Riccardo lo ha percepito nel proprio modo di vivere il lavoro...
...Per altro verso, durante il giorno, quando si trattiene per qualche minuto a chiacchierare con i colleghi sorseggiando un caffè, Riccardo scopre una sensazione nuova, che lui rifiuta pur traendone un sottile piacere: la sensazione che lo stipendio matura anche durante quei minuti; e che, ormai, maturerà sempre, qualsiasi cosa gli accada: anche se si ammalerà. Ma anche se lavorerà un po' (o anche molto) meno intensamente di prima: cosa del resto probabile, perché durante quest'ultimo anno si è veramente stancato.
C'è poi un altro pensiero - questo, invece, fastidioso - che Riccardo cerca di scacciare: lui ora appartiene di più all'azienda, ma il suo lavoro appartiene un po' meno a lui. Riccardo è intrigato; capisce che c'è qualche cosa di sbagliato in ciascuno di quei due modi d'essere del rapporto con l'azienda e con il lavoro. Ne parla con i rappresentanti sindacali, ma ha la sensazione che essi vedano soltanto una metà del problema; lui, invece, va convincendosi che il problema o si risolve tutto intero o resta irrisolto.



2.10.02
 
Ecco una nuova puntata dell'analisi dei comportamenti delle persone in discoteca, questa volta condita anche da qualche considerazione personale; non l'ho scritta io ma l'amico Massi (non è il suo sito ma quello dedicato al mio paese di cui lui è una delle colonne portanti) che, tornato da qualche giorno dalle vacanze in Spagna, ha scritto queste righe. Ovviamente ringrazio.

DISCO BAMBINO - LORET DE MAR EDITION
di Massi

Ma ve lo immaginate un cucador di razza in una delle nostre discoteche? Io sì: sicuramente un fighettino, sia per come mamma lo ha fatto che per come veste, sigaretta in mano almeno per il 75-80% del tempo, e come lui non ne vedi molti lì intorno in quella stessa serata. Potrebbe apparire come uno dei leader indiscussi della notte, e invece... questa non ci sta, questa neanche, questa nemmeno... "oh ma che palle!" direi io; ma lui va avanti come un carro armato, finché non trova quella che ci sta. E stai sicuro che il 99% delle volte ci riesce; e quasi sempre ti ritrovi a guardarlo con un velo di compassione, vedendo quant'è cesso la ragazza con la quale è finalmente riuscito a far bello. E' esattamente così che un probabile vincitore si trasforma in uno sfigato, o quasi.
Prendiamo ora in considerazione un altro tipo di locale: ad esempio una discoteca in cui non dev'essere per forza venerdì o sabato per trovarci il pienone, una dove i ragazzi stanno in vacanza, e dove parlano l'inglese per comunicare, perché vengono da paesi diversi. Magari in una località che si riempie di croate perché lì i prezzi sono bassi, magari in costa brava. Ma ce lo vedete lì, il cucador, pronto a mettersi al lavoro, esattamente come fa quando sta al suo paese durante tutto l'anno? E ce le vedete le ragazze, pronte ad imbattersi nel solito rompiballe di turno? Nooooo, lì qualcosa deve cambiare, altrimenti che vacanza è?
E allora ecco che il cucador si fa da parte, per lasciare spazio ad una creatura apparentemente innocua, ma in realtà molto, molto più feroce: il pescecane.
Non esistono delle caratteristiche standard appartenenti ad un pescecane: chiunque in quella discoteca può far parte di questa categoria, anche lo sfigatello che ti ritrovi da parte mentre sorseggi la tua consumazione. Ti rendi conto di esserti imbattuto in un pescecane solo quando, ad un certo punto, un individuo irrompe in pista, scegliendosi una posizione ben fornita di quel che lui sa, e si mette a ballare accanto alla preda che si è scelto. Poi ecco che le prende le mani, e magari nella migliore delle ipotesi ha la capacità di sussurrarle qualcosa. Quello che ti lascia di stucco però è sicuramente l'atteggiamento di lei, che nella gran parte dei casi sembra voler partecipare a questa improvvisazione, che all'apparenza è un semplice gioco: forse perché non sa come andrà a finire o forse perché invece (la troia!) già lo sa! Fatto sta che il pescecane ha appena iniziato a divertirsi e, a meno che non trovi una risoluta opposizione della ragazza, ha intenzione di proseguire nel suo intento. E infatti dopo qualche minuto li vedi che stanno ancora ballando, si stanno ancora tenendo per le mani, ma adesso i due stanno anche limonando! E se uno per sbaglio capita lì in quel momento, e non può certo immaginarsi in che sporca maniera sia maturata questa situazione, pensa: "mamma mia quanto si devono voler bene questi due, hanno il coraggio di baciarsi anche in mezzo a sto casino!".
Indubbiamente finora il cucador da vacanza ha ottenuto più del cucador tradizionale, o almeno sotto un aspetto puramente materiale; ma dubito che in quel momento lui sappia come si chiama la sua preda, quanti anni ha, da dove viene...
Perché tra il pescecane e la sua preda intercorra un po' di relazione umana, sarebbe forse necessario che la nottata continuasse sulla sabbia della spiaggia. Ma non credo vada spesso così, perché a distanza di una mezz'oretta dal fattaccio, sei lì in pista che balli tranquillo, ti guardi un po' attorno ed ecco che a poca distanza da te il pescecane di prima sta ancora limonando!
Ma questa volta con un'altra!!!
E la ragazza di prima??? Boh, forse la rivedrai a ballare la sera dopo, ma questa volta circondata da una fitta schiera di amiche, e si guarderà bene dall'essere per un'altra volta vittima di un pescecane!
Comunque ragazze, prima di finire in pasto ai pescecani, guardatevi bene attorno: lì in mezzo ogni tanto nuota anche il mio squalo.




1.10.02
 
SI RICOMINCIA

Anche se fondamentalmente non ho mai smesso, formalmente ieri è iniziato il nuovo anno accademico all'univesità di Bergamo; come al solito gli orari delle lezioni sono sempre molto comodi e anche quest'anno contribuirò ad aprire e chiudere l'istituto (chissà se servirà pure una mano nelle pulizie ?!?). Ho cominciato bene presentandomi in ritardo alla prima lezione perché lunedi mattina il letto era veramente comodo e non riuscivo ad abbandonarlo; vista l'enorme quantità di gente presente mi sono dovuto accomodare per terra (ma i posti per sedersi mancano in tutte le università d'Italia o è così solo a Bergamo ??) e come inizio c'è da dire che non è affatto male. Sulla decodificazione degli appunti presi durante questa lezione Piero Angela potrebbe fare anni di trasmissioni !
E' stata confermata una sensazione che ho da tempo e cioè l'avversione dei professori di diritto per la tecnologia; infatti hanno problemi a capire che pulsanti schiacciare per accendere la lavagna luminosa e il microfono ma sono restii a chiamare gli uscieri perché non vogliono fare la figura degli incompetenti e quindi pigiano tasti a caso finché il sistema non si accende.
Nonostante sia passata l'estate continuano i lavori all'interno dell'università (alcuni operai sono lì da più di un anno !) e nonostante sia passata l'estate gli spinaci della mensa fanno sempre schifo (anche quelli credo siano lì da più di un anno...).