LA SENSA

La Sensa è il nome in dialetto bergamasco del paese dove vivo

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30.11.02
 
IL DRAMMA CONTINUA

La frazione Camorone di Brembilla è sempre più isolata: la frana prosegue nel suo inesorabile cammino e, ad oggi, le case crollate sono 11, ma altre 10 sono in pericolo; si calcola che la frana abbia uno spessore di 10 metri, una larghezza di 300 e sia lunga 600 ma sembra che la sua dimensione aumenti sempre di più; il rischio è che si crei un invaso con un torrente vicino e che venga sommersa dall'acqua un'altra frazione (che è già stata evacuata). Secondo l'ultimo aggiornamento fornito oggi dal Comune di Brembilla si parla di 101 famiglie sfollate per un totale di 280 persone.
Nonostante il tempo sia bello e da ieri sera piova più, vengono segnalati nuovi smottamenti in altre parti della Val Brembana, tra cui uno in un punto vitale anche per il paese in cui abito. Le Valli Bergamasche sono in ginocchio: la crisi turistica dura ormai da qualche anno ed è sempre più accentuata, ma questo periodo di maltempo da un brutto colpo anche alle imprese della zona, alcune delle quali,soprattutto quelle con molti dipendenti, già in un momento di congiuntura difficile. Le frane infatti bloccano le strade e le ditte non possono più effettuare le consegne e neanche ricevere le materie prime da lavorare; siamo ormai certi che le conseguenze di questi giorni (ammesso e non concesso che i danni finiscano qui) si faranno sentire per lungo tempo.

Link: vi segnalo le immagini di questa impressionante foto-gallery tratta dal sito ValBrembanaWeb.com



28.11.02
 
DRAMMA

Incredibile. La situazione peggiora ogni giorno di più; oggi è stato completamente evacuato un piccolo paesino abitato da circa 100 persone (Camorone) a qualche km dal mio dove sono cadute sette case . La frana è ancora attiva (sembra che abbia un fronte largo circa 1 km) e tutto il paesino (secondo le ultime infomazioni) è a rischio; per fortuna non ci sono state vittime. Una televisione locale è riuscita a riprendere le immagini di due crolli e vi assicuro che sono tremende: si vedono le case che si sgretolano proprio come accade quando c'è il terremoto e per di più tutto questo avviene sotto gli occhi dei proprietari che hanno abitato lì dentro fino a due o tre giorni fa. Da poche ore è ripreso a piovere e tutte le valli bergamasche sono con il fiato sospeso, nella speranza che questo calvario finisca presto.



 
Cuore neroazzurro viene di solito scritto solo dopo le partite di campionato ma oggi è necessario fare un'eccezione vista la grande prestazione dell'Inter che ieri sera è andato a vincere 4-1 a Newcastle. La migliore sentita oggi è del prof. Rossignoli, professore di Finanza Aziendale a Bergamo, che ha aperto la lezione odierna dicendo:"Ieri è stata una bella giornata per due motivi: il primo riguarda tutti visto che ieri non c'è stata lezione (perché sono state sospese a causa del maltempo), ma il secondo riguarda solo gli interisti...".


27.11.02
 
PIOVE /2

Ieri, descrivendo le difficoltà che la pioggia ha creato nella mia zona, non ho parlato di un problema accaduto in una piccola località del mio comune; dalle prime descrizioni sembrava infatti che fosse una cosa da poco ma oggi sono andato a vedere e mi sono accorto che invece la situazione è abbastanza critica. Dalla montagna sovrastante la strada che porta verso la piccola zona, sta lentamente scendendo una frana che rischia di rompere il muro di contenimento e invadere la strada comunale, che è l’unica via di collegamento per gli abitanti con il mio paese. La situazione è molto difficile sia perché si possono notare sul muro, costruito una trentina di anni fa quando cadde un’altra frana, crepe ogni giorno più ampie ma anche per l’abbassamento della strada: si è creato, infatti, un “salto” di circa mezzo metro tra un tratto e l’altro. Le famiglie della zona (che, per ora, non hanno abbandonato le case, al contrario di quanto scrive “L’Eco di Bergamo” dove addirittura la contrada viene chiamata Randazzo al posto di Predazzo) sono al momento senza acqua, che viene fornita dalla BAS con i sacchetti, e si sta lavorando per evitare fuoriuscite dai tubi del gas metano.



26.11.02
 
PIOVE /1

Spesso quando cade qualche goccia di acqua più del normale nella mia zona succede qualcosa; quando poi non smette più di piovere ecco che puntualmente accadono dei disastri. Il riassunto dei danni causati dal maltempo in bergamasca fa impressione; in particolare nella valle dove abito (la valle brembana) è caduta una consistente frana che da stamattina presto (circa le 5) blocca tutte le persone (più di 10000) che si devono muovere verso la città. Altre frane fermano la circolazione in vari punti e chi deve raggiungere l'alta valle è costretto a fare un incredibile giro di tutti i paesini. Vi segnalo due gallerie fotografiche entrambe tratte dal sito dell'Eco di Bergamo (galleria 1 e galleria 2) anche se la foto "migliore" è questa in cui si vede una macchina in sosta che sprofonda in un cunicolo creatosi dopo che il parcheggio pubblico è franato (la cosa incredibile è che la macchina ha subito pochi danni).
Per fortuna questa sera ha finalmente smesso di piovere e la situazione sembra stia via via migliorando.



25.11.02
 
I MISTERI DELLA TV - 19

AUDIBLOG: Da qualche giorno a questa parte ho messo sulla colonna di sinistra un link verso Audiblog; ludik sul suo blog spiega cosa è:
L'idea partita da Claudio Sabelli Fioretti è semplice e folle quanto basta: farsi l'Auditel dei programmi televisivi della sera prima tra di noi. Si chiama Audiblog ed è partito oggi sul sito audiblog.blogspot.com. Potete votare il programma che avete seguito la sera in tv ed esprimere un sommario gradimento (mi è piaciuto/non mi è piaciuto). Potete anche scegliere l'opzione non ho visto la tv. Sarà interessante andare poi a confontare questi dati con quelli ufficiali del consorzio Auditel. Nessuna pretesa di scientificità ovviamente, solo un verosimile sasso lanciato nello stagno. Per questo è importante, o perlomeno fa sempre un certo effetto, essere in tanti a votare.

Anche io aderisco volentieri a questa iniziativa sia perché è interessante analizzare cosa guarda in tv una fetta degli internauti italiani ma anche per capire se i dati auditel sono veritieri, almeno per quanto riguarda il campione casuale che vota su audiblog.



24.11.02
 
CUORE NEROAZZURRO

Gongolano i tifosi milanisti per la vittoria nel primo derby stagionale; va però detto che la partita è stata bella e che l'Inter non meritava sicuramente di perdere. Purtroppo i neroazzurri partono con gravi defezioni causate dall'assenza degli argentini reduci da un'incredibile trasferta in Giappone per un'amichevole con la nazionale locale e di Emre che si è fatto in male in mattinata; Cuper lascia in panchina (per il primo tempo) Zanetti, sostituito dal solito improbabile Vivas, e manda in tribuna Crespo e Almeyda. Proprio da un errore di Vivas nasce il gol di Serginho che stronca le gambe ai giocatori interisti ma anche a noi tifosi che speravamo in una partenza diversa;non succede più nulla e il primo tempo finisce 1-0. I primi 30 minuti del secondo tempo ci mostrano un Inter mai vista: belle azioni e molto gioco ma poca concretezza; clamoroso errore di Vieri che sbaglia un gol da solo davanti al portiere e, secondo me, quando si sbagliano queste cose vuol dire che non è serata. E infatti l'Inter non segna e, anzi, rischia di prendere il secondo gol, evitato dal solito Toldo che ci mette la mano e salva i neroazzurri dal 2-0.
Diamo merito a Maldini che ha giganteggiato nella difesa rossonera e non ha fatto giocare né Vieri né Recoba; invece Pirlo, che le cronache dei giornali ci descrivevano come il motorino della squadra rossonera, ha disputato una partita francamente brutta. Per quanto riguarda la squadra di Cuper, prestazioni totalmente insufficienti di Morfeo e di Recoba, che non sono riusciti a entrare in partita lasciando Vieri totalmente isolato, mentre va finalmente sottolineata la prova di Coco che, perlomeno per 45 minuti, ha giocato abbastanza bene.



21.11.02
 
SE NON CI PENSA LA RADIO, CI PENSANO GLI ASCOLTATORI

Solo per Radio Popolare poteva accadere; solo per quella sottile linea rossa che congiunge chi questa radio la fa e chi la ascolta. Cosa è successo di così particolare? Al sito della radio mancava la possibilità di ascoltare radiopop via internet e così un ascoltatore ha deciso di mettere a disposizione una pagina web e la tecnologia necessaria per realizzare questa importante funzione. Radio Popolare è una delle poche radio italiane che è finaziata per il 50% dagli ascoltatori e che manda in onda circa 1/3 della pubblicità consentita dalla legge; se nulla si può eccepire sulla qualità dell'informazione, generalmente precisa e puntuale, purtroppo in questi ultimi mesi si nota una forte crisi sul fronte della creatività, che è sempre stato uno dei punti di forza della radio. Credo che una riorganizzazione interna, necessaria soprattuto dopo le dimissioni del direttore Scaramucci (che ha guidato la radio per più di 10 anni), possa far ritornare Radio Popolare agli standard a cui eravamo abituati.

ps: la radio si può ascoltare anche con winamp: basta aprirlo, cliccare CRTL+L e scrivere http://pbm.catrame.org:8000/errepi



20.11.02
 
CARO BAR SPORT

Per quelli che come me hanno amato Bar Sport su Radio Popolare quella di stasera sarà una serata particolare; per la prima volta dopo gli europei del 2000 il trio Ferrentino-Lauro-Ardemagni si ritroverà a commentare una partita che verrà trasmessa in chiaro dalla tv (dalle 20.30 circa su Radio 2); so bene come lo facciano già da più di due anni con il bellissimo Catersport ma, tutti gli incontri, sono trasmessi dalle pay-tv e chi non ha l'abbonamento non vede nulla. Le gloriose gesta di Bar Sport sono state raccolte nel libro "Pebbacco o Devi Morire" in cui i redattori (tra cui quella che, dopo aver lasciato la radio, passò in tv con il nome di Gialappa's Band), gli ascoltatori divenuti famosi (Michele Serra o Gad Lerner per citarne alcuni) e quelli rimasti "anonimi" raccontano del loro rapporto con la più parziale e tifosa delle redazioni sportive (come si diceva allora)

La sfida di stasera dell'Italia non conta nulla ma la magia di ricordare quelle belle serate di qualche anno fa, in cui si toglieva l'audio alla noiosa tv e si alzava il volume della radio, farà passare in secondo piano la sicura tristezza della partita degli azzurri.
E adesso che siamo costretti ad ascoltare telecronisti che si prendono maledettamente sul serio, che non si canta più "Que te la pongo" per festeggiare un gol, che non si fanno più cori per un cornerillo, per una punizia, per dire "sei una sega" o per invocare un rigorino lo possiamo dire con certezza: ah quanto ci manchi, caro Bar Sport.



19.11.02
 
TIRI MANCINI

Un altro tema caldo di questi giorni, oltre alla giustizia, è quello legato alla Cirio e alla Lazio; particolarmente interessanti sono due articoli che ho letto in questi giorni che approndiscono meglio la questione. Parto dal Barbiere della sera che, riprendendo un articolo apparso sul Sole 24 Ore (la fonte è attendibile) del 16 novembre, scrive:"Nel 99 Cirio aveva un debito verso le banche di quasi 900 milioni di euro. Ma al 30 giugno scorso l' esposizione s' era ridotta ad appena 300 milioni: quasi un miracolo se si pensa che nel frattempo la società ha speso altri 500 milioni circa per comprare la Del Monte e per fare altri investimenti. Ma il miracolo è presto spiegato, trattandosi di una semplice trasformazione del debito: da bancario ad obbligazionario. Cirio infatti ha emesso in due anni 1125 milioni di obbligazioni che sono tutte collocate presso privati (e spesso ignari) risparmatori oppure presso fondi comuni, che vuol dire presso del tutto ignari sottoscrittori." Avete capito il trucchetto? Con i soldi ricavati dalla vendita delle obbligazioni la Cirio ha pagato una parte dei debiti che aveva con le banche, lasciando però in mano ai risparmiatori che hanno sottoscritto le obbligazioni il rischio del mancato rimborso; l'articolo giustamente sottolinea che questa pratica getti "un' ombra nerissima nei rapporti tra gli istituti bancari e le imprese".
Qualche giorno fa è stato annunciato che Cragnotti ha intenzione di vendere la Lazio per cercare di recuperare un po' di soldi per poter salvare la Cirio; un articolo del Riformista ci spiega però (snocciolando tutta una serie di dati) che la squadra romana non rappresenti una carta spendibile per evitare il fallimento ma che in realtà sia solo un disvalore. Condivisibile la conclusione:"Un'anomalia che non è solo della Lazio, ma di quasi tutto il mondo del calcio, portato alla rovina da un management folle e anche dalla frettolosità con cui è stata ammessa la quotazione in Borsa delle società senza tenere conto della peculiarità del loro campo d'intervento: la competizione sportiva. Come uscirne? Con regole vincolanti nell'ambito dell'ordinamento sportivo che prevedano severe penalizzazioni in classifica ed esclusione dai campionati per le società male amministrate. E con le norme previste dal codice civile per quanto riguarda la vita delle società. Con tutto il rispetto per l'amore dei tifosi, meglio un sano fallimento che un salvataggio malato."

ps 1: lo si diceva già anni fa a mai dire gol: "è un calcio malato"!
ps 2: il titolo "Tiri Mancini" non l'ho inventato io ma è talmente bello che non ho saputo resistere e non metterlo



18.11.02
 
QUESTIONE GIUSTIZIA

E' sotto gli occhi di tutti come la giustizia in Italia non sta passando un bel periodo: sballottata dalla Cirami, scossa dagli arresti dei no-global e turbata (per dirla come Ciampi) dalla condanna a 24 mesi per Andreotti; io di giustizia ce ne capisco un po' poco e faccio fatica a prendere posizione (a parte la Cirami ovviamente) ma mi sento di condividere le parole di Antonio Polito che, in un editoriale sul Riformista, scrive:"A destra si agita il cappio, che va bene per tutti. A sinistra si difende l’istituzione, e quando questa diventa indifendibile sono guai seri." Credo che sia giunto il momento di pensare ad una riforma di tutta la funzione giudiziaria, perché la giustiza non può essere brava e competente quando indaga su avversari politici e, allo stesso tempo, copiere attacchi alla libertà quando indaga su persone della nostra stessa parte politica.



 
I MISTERI DELLA TV - 18

GENITORI E FIGLI: Sia le veline vecchie che quelle nuove, alla domanda su chi fossero i loro "genitori televisivi", hanno risposto Sandra Mondaini e Raimondo Vianello (fonte tv sette); ora, considerando che la famiglia Vianello non ha figli naturali, un suggerimento mi sento di darlo: adottatele!



17.11.02
 
Leggo su Cacao del 6 novembre (ho recuperato gli arretrati) che "la Banca Popolare di Bergamo-CV ha deciso di astenersi definitivamente, con decorrenza immediata, da prestare soldi o dare servizi bancari a chi commercia armi." Complimenti, e speriamo che anche le altre banche della zona seguano l'esempio.




 
CUORE NEROAZZURRO

Oggi nei vari tg hanno detto che la roma ha dominato la partita di ieri sera con l'inter; secondo me invece la partita è stata equilibrata, caratterizzata da un primo tempo di una noia mortale e da un secondo vivacizzato solo dalle azioni dei gol. Cuper sbaglia clamorosamente formazione, lasciando fuori Recoba e abbandonando al loro destino Vieri e Crespo che hanno trascorso 90 minuti alla ricerca di qualche pallone vagamente giocabile. Il primo gol arriva da Morfeo che segna dopo una serie di rimpalli in area; neanche il tempo di esultare che Montella trafigge la rete di Toldo approfittando di un clamoroso svarione difensivo. Nel frattempo entra in campo Batistuta e, con l'unico pallone toccato nei minuti in cui ha giocato, realizza un gran gol; la situazione si mette male ma, improvvisamente, Okan decide di diventare un giocatore di calcio e segnare un gol di testa allo scadere. Pareggio sostanzialmente giusto, anche se con uno strascico di polemiche sull'arbitraggio che a mio modo di vedere non è stato per nulla scandaloso; eviterei di commentare, invece, la manata in faccia di Panucci al team manager dell'inter che spero verrà punita con qualche giornata di squalifica. Capello nel dopo partita ha detto che forse per lui è giunto il momento di tornare ad allenare all'estero. Vada pure. Non ci mancherà.



11.11.02
 
LEGGE ANTIFUMO

Sì, sì e ancora sì; finalmente. E che passi al più presto ma che soprattutto venga applicata con multe severe a chi trasgredisce perché è un vizio italiano fare leggi restrittive ma poi non controllare se vengono applicate (tipo il limite di alcol consentito per guidare). Ne ho piene le scatole del vittimismo dei fumatori che dicono che sono perseguitati (tipo Pierluigi Battista che lo diceva stasera a RTL): ma quando mai? Al limite i perseguitati siamo noi non fumatori che, in ogni locale dove andiamo, ci ritroviamo sommersi in una cappa di fumo che, oltre ad essere insopportabile, fa anche male; non è incredibile che i gestori dei locali sacrifichino coscientemente un po' della loro salute solo per avere qualche cliente in più?
Un po' più di rispetto (e di controlli da parte delle ASL) in più non guasterebbe a nessuno; chissà se i parlamentari di tutti gli schieramenti si impegneranno a fare e a mettere in pratica una legge giusta. Non vorrei essere costretto a non poter più andare in giro per i locali.



 
I MISTERI DELLA TV - 17

BENEFICENZA: Sofia Loren per partecipare alla maratona Rai dedicata alla ricerca di fondi per "l'associazione italiana per la ricerca sul cancro" ha chiesto 150 mila €; di altro stile invece Umbero Bossi che, offrendo 15 mila €, ha vinto la "battaglia" interna alla Lega per la chitarra del noto cantante napoletano Gigi D'Alessio (il contendente era il ministro Castelli che si è fermato a 13 mila). I beni informati dicono che a Ponte di Legno risuonino già le note di "O sole mio". (sarà suonata dal figlio Eridanio?)



10.11.02
 
Sentita su RTL 102.5 ieri mattina:"la finanziaria stanzierà risorse sia per le aree disagiate del meridione che per quelle della padania". Padania??


 
CUORE NEROAZZURRO

Prima sconfitta per la compagine allenata da Cuper; c'è da dire che l'Inter ha giocato bene e tenendo in pugno la partita anche se il risultato, purtroppo, non ci ha dato ragione. Il gol di Vieri al terzo minuto sembra spianarci la strada verso una tranquilla serata ma purtroppo Jorgensen al 25° segna un gol di quelli che si sognano da bambini e porta il risultato in parità; l'Inter macina gioco e crea buone occasioni da gol ma non succede nulla fino all'inizio del secondo tempo quando Muzzi (con la complicità decisiva di Coco) segna il gol del vantaggio dei friulani. I neroazzurri si buttano all'attacco ma non riescono a segnare il gol del pareggio che sarebbe stato sicuramente meritato. La prima battuta d'arresto del team milanese ci fa preoccupare più per il morale in vista della partita decisiva per la Champion's League di martedi prossimo che per i 3 punti persi.

ps: al bar insieme a vedere la partita con noi c'era anche un tifoso milanista che alla fine della partita ci ha detto "sportivamente voi non siete tifosi". Noi lo mandiamo un po' a cagare. Sportivamente.



9.11.02
 
PIANISMO

Mi fanno abbastanza ridere i parlamentari che cercano di difendersi dopo essere stati scoperti a fare i pianisti; la giustificazione tipica che è che il regolamento vieta di votare solo per i parlamentari assenti mentre non dice nulla per quelli che votano per i colleghi presenti in aula ma che temporaneamente non sono al loro posto. Certo il vuoto del regolamento parlamentare è incredibile,certo chi alle prossime elezioni si ritroverà candidati dei parlamentari pianisti si ricorderà di quello che hanno fatto, certo sappiamo bene come questa pratica la utilizzino tutti gli schieramenti però se applicassimo lo stesso rivoluzionario regolamento anche alla vita di tutti giorni potremmo scoprire che ci sarebbero grosse novità: ad esempio quando ci sono le elezioni (tanto per restare in tema) basterebbe portare le schede elettorali di più persone per poter votare anche per loro; quando si va a mangiare al ristornate o in pizzeria si potrebbe far pagare il conto al vicino di tavolo visto che lui è presente nella sala. Utilizzando il pianismo sarebbe lecito anche copiare un esame o una verifica dal compagno più bravo ma anche rubare e poi accusare del furto un ignaro passante.
Tutto sommato è una pacchia. Quindi, W i pianisti e W il pianismo.



6.11.02
 
CUORE NEROAZZURRO

Edizione speciale in occasione del recupero della prima giornata di campionato. La partita con l'Empoli si presentava abbastanza ostica ma i ragazzi neroazzurri l'hanno presa in mano subito segnando, nei primi 10 minuti, con Crespo e con un gran gol di Zanetti; l'Empoli però non si perde d'animo e riesce a segnare con Di Natale. Succede poco o nulla fino al riposo; nel secondo tempo l'inter parte in quarta e il "chino" Recoba sfodera dal cilindro uno dei suoi gol capolavoro che ammutolisce lo stadio Castellani e fa esplodere di gioia i tifosi interisti. L'Empoli però non demorde e si avvicina al pareggio con una bella punizione di Vannucchi ma Adani riesce con un bel colpo di testa a mettere al sicuro il risultato; ininfluente il gol allo scadere di Tavano. L'inter di stasera mi è piaciuta, ed è riuscita a tenere abbastanza bene in pugno la partita; negative la prova di Vivas (messo in campo a sorpresa da Cuper), di Morfeo (che ha fatto qualcosa di buono solo a tratti) e di Di Biagio (che non si è visto per tutta la partita). Incredibili anche gli errori della terna arbitrale culminati con l'annullamento di un gol regolarissimo segnato dall'inter sul 3-1.



4.11.02
 
I MISTERI DELLA TV - 16

CASTA "DIVA": Michelle Hunziker tiene a farci sapere che non fa l'amore da 12 mesi; Luisa Corna ci aggiorna informandoci che anche lei è in astinenza da 8 mentre Antonella Clerici dichiara che, al contrario delle altre, non riesce a stare senza sesso. A noi telespettatori un po' faceti, se ci è permessa la considerazione, non resta altro che pensare: ma chissenefrega!



3.11.02
 
STORIA DI PROVINCIA

Una signora di 93 anni, dopo una caduta che le ha procurato una frattura alla caviglia, è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale di Bergamo; i medici le consigliavano di ricoverarsi per ulteriori accertamenti ma l'anziana non ne voleva sapere. Il motivo? La signora aveva lasciato la pentola a pressione sul fuoco e aveva fretta di andare a casa per spegnere il gas!



 
CUORE NEROAZZURRO

Ok il milan gioca bene ma è dietro, ok la juve è cinica ma è ancora più dietro del milan mentre noi che soffriamo per tutta la partita siamo davanti a tutti; c'è un mio amico che dice che a lui va bene se, giocando sempre così, vinciamo sempre: come dargli torto? Anche oggi il copione si è ripetuto: soffriamo per tutto il primo tempo con Bachini che fa sfracelli sulla fascia sinistra e Godeas che, unica punta, viene servito più volte anche se non riesce a creare occasioni pericolose. Nel secondo tempo il copione cambia radicalmente soprattutto con l'entrata in campio di Morfeo (che sostituisce uno spento Crespo) e con lo spostamento in attacco di Recoba che fino a quel momento era rimasto in stand-by; da quel punto parte lo show nerazzurro che travolge il Como con un gol di Vieri dopo una bella azione corale e soprattutto con un magistrale gol del "chino" Recoba da vedere e rivedere. I neroazzurri sono soddisfatti e la squadra lariana travolta e imbambolata non riesce più a creare occasioni pericolose.
Ci possiamo dire sicuramente soddisfatti: l'obiettivo odierno era di fare i 3 punti che sono stati puntualmente intascati e la squadra ha mostrato un ottimo collettivo; speriamo di continuare così.