LA SENSA

La Sensa è il nome in dialetto bergamasco del paese dove vivo

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26.12.02
 
CHRISTMAS WITH THE YOURS /3

Ieri sera ho ceduto alla tentazione del film di Natale: dopo il pranzo con i parenti, ho visto "La leggenda di Al, John e Jack". Giudizio: speravo meglio. Non sono un esperto di cinema ma il film mi è sembrato molto lento e all'inizio la storia sembrava non cominciare mai; in compenso la trama era ben curata, con un bel colpo di scena finale e molte gag divertenti. Purtroppo non riesce assolutamente a raggiungere le vette di "Tre uomini e una gamba" e di "Così è la vita" e, se dovete scegliere uno tra i tanti film di questo periodo, vi consiglio di non andare a vedere Aldo, Giovanni e Giacomo. Peccato.



25.12.02
 
Con tanti auguri di Buon Natale...

I am in the room waiting for Santa and for Claus. Suddenly, by night, they will arrive: can't you feel the typical cling cling cling cling cling? Presents for the good, coal for the bad: proprio come diceva mia mamma. Christmas with the yours, Easter what you want. Peace between Blur and Oasis. Christmas with the yours, Easter what you want; dont't throw atomic bombs becouse it's Christmas time.
Panettone is on the table and everybody's drinking Moscato. Go to buy a tree but not a true tree, becouse otherwise it would die die die die die. Panettone is on the table but it is another one; infatti e' quello senza canditi. Christmas with the yours, Easter what you want. Peace between Lino e Cecchetto. Christmas with the yours, Easter what you want. Don't drop atomic bombs at least at Cristmas time. Proprio come diceva mia mamma. Sai come diceva mia mamma? Christmas with the yours, Easter what you want. Peace between Lino e Cecchetto. Christmas with the yours, Easter what you want. Livin' the refreshing world of Christmas. Monsieur Chirac garde la bombe chez toi.



24.12.02
 
CHRISTMAS WITH THE YOURS /2

Tutti i commentatori parlano oggi di un Benigni che ha giocato e vinto la sua sfida con l'auditel (il servizio di Mollica al tg1 delle 13.30 era una cosa incredibile); dico la verità: io Benigni non l'ho visto (lo guarderò nei prossimi giorni) ma credo che gli ottimi risultati di ascolto fossero abbastanza prevedibili in una serata il cui massimo della controprogrammazione era l'ennesima replica di "terminator 2". Un programma (bello, da quanto ho potuto vedere nei servizi dei tg) come quello di Benigni dovrebbe essere la norma per un servizio pubblico, e non rappresentare lo zuccherino per addolcire la pillola dell'aumento del canone RAI di 3 € e qualcosa! (ma non doveva essere abolito?). Quanto dovremo aspettare per vedere ancora due ore di televisone senza spot? Il prossimo aumento di canone?

Buon Natale!



23.12.02
 
CUORE NEROAZZURRO

Per i noti motivi, ieri non ho potuto vedere in diretta la vittoriosa trasferta a Parma; ve la racconto attraverso alcuni frasi pronunciate dai personaggi delle tv locali lombarde. I protagonisti sono:
-Sandro Sabatini: direttore della redazione sportiva di Antenna 3
-Riccardo Ferri: colonna dell'Inter dell'ultimo scudetto (quello che "batte il record di autogol", come canta Ligabue), ora opinionista a Telenova
-Andrea Bosio: interista, interologo e commentatore delle gesta neroazzurre su Antenna 3

1)"Forse la sparo grossa ma per me Adriano è l'attaccante più forte del campionato italiano" (Sabatini)
2)"Per fare una punizione della tessa potenza di Recoba, Pirlo deve calciarla 3 volte" (Ferri)
3)"Signori clamoroso: siamo vicini a Natale e quindi viene fischiato un rigore per l'Inter" (Bosio)
4)"Abbracciamoci interisti di tutta Italia, abbracciamoci; è Natale, abbiamo vinto a Parma" (Bosio)
5)"Attenzione perché sta arrivando il mago del 2000: Hector Cuper!" (Bosio)



22.12.02
 
LA TV DEL SABATO SERA

Ieri sera sono dovuto restare a casa perché avevo un po' di febre e un raffreddore particolarmente forte (quando si dice culo...) e mi sono consolato guardando la tv (quando si dice doppio culo...). Su raiuno c'erano Morandi e compagnia e, Cortellesi a parte, lo show mi è sembrato vagamente noioso (anche se il programma non è fatto per quelli come me). Sono poi passato su canale 5 dove trasmettevano il meglio di c'è posta per te; certo che, se quello era il meglio, viene da chiedersi come sarebbe stato il peggio. La 7 invece mandava in onda Gad Lerner e il suo Infedele dove si discuteva dell'indulto; durante un'intervista, Adriano Sofri ha detto che secondo lui tutti i politici si inginocchiano per rispetto davanti al Papa ma in pochi prendono in considerazione le sue parole. Non è vero! Infatti quando è andato in parlamento il Papa ha chiesto "un gesto di clemenza" e, poche settimane dopo, ecco spuntare fuori 15 condoni; se non è un gesto di clemenza quello...



 
CHRISTMAS WITH THE YOURS /1

Dopo la rubrichetta "E la chiamano estate", che potete leggere in archivio al mese di Agosto, per le feste natalizie ne comincia un'altra che vi terrà compagnia fino all'Epifania.

Quando ho pensato a questa rubrica non immaginavo certo di esserne io il primo protagonista; costretto a casa da vari malanni di stagione (vedi post sopra) ho potuto finalmente apprezzare il vero spirito del Natale: un termometro, una tachipira...cosa si vuole di più dalla vita?

ps: vista la situazione per regalo mi va più che bene una boulle dell'acqua calda



 
La maratona di Radio Alta per raccogliere soldi in favore degli alluvionati della bergamasca si è conclusa govedi scorso e, ad oggi, è stato raccolto più di un milione di €. Non ho potuto seguirla bene a causa degli esami impellenti e questo mi spiace un po' ma ho avuto la fortuna di ascoltare il momento più toccante: giovedi mattina, poco prima delle 8, ha telefonato in diretta una delle persone che ha perso la casa per ringraziare tutti coloro che si stavano impegnando nella maratona; la telefonata è stata bella e apprezzata a tal punto che il direttore della radio si è commosso in diretta.

52 ore di bella radio; grazie Radio Alta.



17.12.02
 
Ho cercato di tenervi informati, qualche settimana fa, sui disastri che il maltempo ha causato nelle bergamasca; ora che la situazione è in lieve miglioramento e i tg nazionali hanno dimenticato queste zone, Radio Alta (la principale radio locale di Bergamo) ha organizzato una maratona radiofonica per raccogliere fondi in favore degli alluvionati. L'iniziativa è partita questa sera alle 20 e terminerà giovedì alle 24 (per una durata complessiva di 52 ore) e si potrà ascoltare anche su Circuito Marconi (dalle 22 alle 6) e in real audio sul sito dell'emittente bergamasca. Vi segnalo anche le coordinate bancarie per chi vuole fare un versamento: conto corrente 62961 Abi 05428 Cab 11110 presso la Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino, causale «L'Eco per chi ha perso la casa».


16.12.02
 
CUORE NEROAZZURRO

Non è stata una partita entusiasmante quella di ieri con l'Atalanta ma è una di quelle vittorie che va portata a casa e così è stato. Sprecano molto i giocatori orobici all'inizio della partita, quando l'Inter concede troppi spazi al gioco degli atalantini, ma il primo tempo finisce senza sussulti con l'Inter che piano piano riconquista campo. Nella ripresa la mossa decisiva che risolve la partita: Kallon al posto di Pasquale; il giocatore della Sierra Leone (appena ripresosi da un lungo infortunio) pochi minuti dopo essere entrato inventa un fantastico gol che lascia tutti a bocca aperta. L'Atalanta ha altre buone occasioni per pareggiare ma non ci riesce e così l'Inter vince questo derby lombardo e conquista i 3 punti. Partita brutta, non al livello delle ultime uscite, ma forse era giusto tirare un po' il fiato.



9.12.02
 
Una delle cose più belle del Riformista sono le sempre divertenti strisce di Joshua Held con protagonista Gino il Pollo (quello di my-tv).


 
PROVERBI

Qualche giorno fa ho trovato sulla mia macchina un biglietto pubblicitario di un’assicurazione su cui c’era scritto:”La nostra associazione ha ottenuto speciali tariffe assicurative per dipendenti, casalinghe e pensionati senza incidenti passivi negli ultimi 3 anni ed una classe inferiore alla 11.”(e fin qui tutto bene; ma poi…)”Non rientrano nella convenzione gli automobilisti con figli maschi tra i 18 e i 26 anni o con figlie tra i 18 e 21.”
Ma come??
Secondo questa assicurazione il rischio maggiore di incidenti per le neo patentate dura fino a 21 anni mentre per gli uomini prosegue fino a 26; ma allora il noto proverbio “donna al volante pericolo costante” non vale più? Ho sempre avuto dubbi sulla validità di adagi come “l’amore non è bello se non è litigarello” e ho sempre pensato che tra il dire e il fare ci sia di mezzo “e il” più che il mare (questo grazie a un simpatico complessino) ma, anche per esperienza personale, non mi ero mai posto dubbi sulla donna al volante. Ora tutto cambia e anche la validità dei più noti proverbi è messa in pericolo. Aiuto!

PS: donne e motori…



 
Accaduto ieri a Quelli che il calcio (da Dagospia):
Ventura:“Salutiamo Dennis Fantina che viene da ‘Saranno Famosi’ ma è uguale a noi”. Gene Gnocchi: “Ormai siamo la stessa azienda…”. Simona Ventura:“Dennis cantaci una canzone”. Dennis (dal palco del Motor Show): “Se riuscirei a sentire qualcosa…”

Oltre a canto, ballo e recitazione non sarebbe il caso di insegnare anche l'italiano a Saranno Famosi?



8.12.02
 
CUORE NEROAZZURRO

Il pareggio tra Lazio e Inter è giusto ma alla fine, per come è andato il 2° tempo, lascia a noi cuori neroazzurri l'amaro in bocca. Si comincia male con un rigore inventato fischiato per fallo di mano in area di Almeyda (che doveva fare? Tagliarsela?) segnato da Claudio Lopez; poco dopo due svarioni della retroguardia interista vengono sfruttati a dovere da Lopez che porta la squadra romana sul 3-0. A noi tifosi non sembra vero perdere con ben 3 gol di scarto dopo mezz'ora, e vengono in mente alcuni fantasmi relativi a qualche mese fa. Ma basta qualche minuto per far suonare la sveglia ai neroazzurri: in realtà il primo gol viene realizzato grazie a un'autorete di Couto (a cui si dovrebbe vietare di entrare in un campo di calcio) ma il momento migliore arriva nel secondo tempo quando,grazie ai due meravigliosi gol di Emre (soprattutto il primo), l'Inter raggiunge un insperato pareggio. Poi ci si prende gusto e si può addirittura vincere perché Vieri sbaglia un gol di testa e Crespo centra il palo. Tra errori arbitrali (rigore netto negato a Conçeicao) e vari colpi di scena la partita scorre velocemente e alla fine il riassunto migliore era un cartellone dell'Olimpico: mamma li turchi!



3.12.02
 
TELE SCUNDIDA

Si chiama "Tele Scundìda" che in bergamasco significa "tele nascosta"; ed è proprio una tv nascosta perché la si può vedere solo nel piccolo comune di Brembilla, proprio uno di quelli maggiormente colpiti dal maltempo dei scorsi giorni. E' nata nel 1982 e si può definire la mamma delle tv di quartiere di cui abbiamo i primi esempi in Italia (tipo OrfeoTV);"Organizzavamo dibattiti, trasmettevamo consigli comunali, partite di calcio locale, le manifestazioni dei paesi di tutta la zona" dichiara al "Giornale di Bergamo" il sig. Bettinelli, creatore della tv. Ha dovuto chiudere nel 1990, a causa della Legge Mammì; il proprietario ha fatto causa e nel 1996 l'ha vinta, ma da allora è in attesa del permesso per poter riprendere le trasmissioni. Ma mercoledì scorso, visto il disastro che stava accadendo, "infischiandosene di tutto", ha ripreso a trasmettere, diventando il punto di riferimento per chi vuole dare comunicazioni alla popolazione, per chi vuole ricevere notizie sulla situazione o per chi vuole assitere ad interviste alle persone impegnate nei soccorsi; la tv andrà avanti fino a quando l'emergenza non passerà, "in attesa del permesso".



2.12.02
 
I MISTERI DELLA TV - 20 (fine)

MAI DIRE DOMENICA: La rubrica la dovevo chiudere per forza con loro, con quelli che da pù di 10 anni ci fanno divertire in tv e che restano uno dei pochi buoni motivi per tenere acceso questo elettrodomestico (a meno che non siate fanatici del trash come me); mai dire banzai, mai dire tv (mitico!) ma soprattutto mai dire gol sono programmi che bene o male hanno segnato la mia generazione. A memoria cito Caccamo, Rubagotti, Frengo e Stop, Pier Piero, il Conte Uguccione e purtroppo non me ne vengono in mente altri; c'erano poi le fantastiche sigle degli Elio e Le Storie Tese e gli strafalcioni di calciatori e giornalisti a suggellare il tutto. Dopo che Mediaset ha perso i diritti sul calcio la Gialappa's ha saputo ripensare al programma e ha creato mai dire domenica e portando alla ribalta nuovi artisti tra cui su tutti Paola Cortellesi e Fabio De Luigi; in questa stagione, orfani della Cortellesi, è stato "acquistato" Neri Marcorè e anche i suoi personaggi, tra cui gli imperdibili Schifani e Piccinini, sono molto divertenti. Un meccanismo rodato, guidato da due anni dal mago Forest, rende i 60 minuti di trasmissione della domenica un buon modo per svagarsi prima di una nuova settimana.

Con la ventesima puntata chiude questa rubrica settimanale nata una domenica della scorsa estate guardando Ezio Zermiani in tv; magari occasionalmente la riprenderò perché la tv è una fonte incredibile di spunti ma anche perché molti temi non sono stati trattati. Appuntamento alla prossima rubrica!



1.12.02
 
CUORE NEROAZZURRO

Vittoria sonante quella dell'inter oggi contro il brescia; quattro gol tutti realizzati dal bomber Vieri ("dovrebbe fare più calendari la Canalis" è stato il commento di un tifoso durante la partita). Partenza a razzo con un inter che gioca bene e segna subito al terzo minuto (con un grande assist di Di Biagio) e raddoppia al tredicesimo; nel secondo tempo Bobo segna il terzo al 56° e il quarto al 84°. Bella partita, giocata bene da entrambe le squadre: inter mai doma che sembra avere una marcia in più dopo la sconfitta nel derby e il "richiamo all'ordine" del presidente Moratti; un elogio va fatto anche al brescia che non ha mai smesso di lottare. Tutti hanno giocato bene (una segnalazione particolare per Emre, vero motorino del centrocampo) ed è difficile trovare un giocatore non all'altezza: bene così.

PS: si è spesso detto come Massimo Moratti sia un "signore"; leggete questo pezzo tratto dall'intervista, pubblicata su Sette di questa settimana (tratta dal libro "Basta perdere" i cui proventi andranno ad Emergency), alla moglie del presidente neroazzurro Milly, e pensate a quanti altri presidenti di serie A lo farebbero.
Il Vostro numero di telefono è sull'elenco. Quante telefonate ricevete al giorno?
"Tante".
Ma chi è che vi chiama?
"Ci sono anche gli habituè. Per esempio, un ragazzo che telefona sempre a mezzanotte e mezzo".
E cosa vuole?
"Ma niente, discutere dell'Inter".
E voi?
"A volte risponde direttamente Massimo, che si fa prendere dalla discussione. Ogni tanto invece capita che a quell'ora io sia ancora impegnata nella versione di greco o latino di mia figlia e magari sia un po' nervosa. In quel caso prendo io la cornetta e gli chiedo se a casa sua telefonano a quell'ora".
E lui?
"Nessun problema, continua a chiamare".